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Testo: A. Ventola | Fotografie: E. Turienzo | Editore: Syndicom | Data: 7 novembre 2014 | PDF

Il viaggio alla scoperta di calligrafi e stampatori procede. Ci troviamo nella multietnica e sfavillante città di Hong Kong, dove incontriamo un calligrafo cantonese che unisce la passione per la natura all’arte.

Cina-Daniel Chak-kwong Lau 關於劉澤光

Hong Kong.
Costretti all’esilio dopo un mese di visto cinese, attraversiamo il confine e ci ritroviamo nella Terra di Mezzo, un coacervo di nazionalità e lingue frullate in un cocktail multiculturale. Hong Kong, con i suoi grattacieli imperiosi, i prezzi esosi, la cultura cinese messa da parte dall’imperiosa Torre di Babele cantonese.
Confusi e sopraffatti dalla magnificenza della città ci spostiamo nell’ombra, prendiamo una camera strettissima in Nathan Road, sopra un mercato afro-indiano, e scivoliamo verso la periferia sonnolenta dell’università.
Il professore di Storia dell’Arte Daniel Ckak-kwong Lau ci attende nel suo ufficio. Daniel, oltre ad insegnare, è un noto calligrafo, pittore e incisore cantonese.
“Come inizia la tua carriera artistica, Daniel?”.
“Ho iniziato tardi, intorno ai diciassette anni, spronato da uno dei miei professori al liceo. Ottenuto il master in filosofia all’Università di Hong Kong, mi sono trasferito in California per proseguire gli studi. Ho vissuto sei anni negli USA e durante questo periodo scoprii che alla Baptist University of Hong Kong cercavano un professore di Storia dell’Arte. Presentai domanda ed eccomi qua”.
“Cosa rappresenta per te la calligrafia? Sei più per l’astrazione o per la leggibilità?”.
“Per me la calligrafia è ogni cosa: si tratta sia di astrazione che di leggibilità; è composizione di parole, spazi… I caratteri cinesi sono immediati, cogli subito il senso della frase, pertanto è importante la veste grafica ma è pressoché impossibile prescindere dal significato letterale, in quanto il carattere cinese è letterale in ogni sua forma”.

Cina-Daniel Chak-kwong Lau 關於劉澤光
“Oltre ad essere un calligrafo, sei anche uno storico. In che modo coniughi la tua arte alla ricerca?”.
“La calligrafia è un processo che richiede conoscenza, anche del passato. Il corsivo cinese, ad esempio, è un corsivo molto selvaggio, caotico, veloce, che riempie la tela con il suo dinamismo e la sua violenza espressiva. Questo corsivo è vecchio di mille anni e mi capita di applicarlo alle mie opere, in un contesto più attuale. In questo modo anche i miei allievi possono studiare la storia traendone degli spunti personali per la loro crescita artistica”.

Cina-Daniel Chak-kwong Lau 關於劉澤光

“Quali sono i temi trattati nelle tue opere?”.
“Nel mio ultimo lavoro, Harmony, reinterpreto il concetto filosofico di armonia, che da sempre domina i valori della società cinese. Il lavoro si divide in quattro parti: nella prima, Paradiso e Uomo, analizzo l’uso che l’essere umano fa di questo regalo immenso che è appunto la natura. La seconda parte, Dare e Ricevere, è dedicata ai sigilli e simbolizza l’amicizia e la condivisione di valori nello scambio degli stessi. Nero e Bianco esplora il concetto di reciprocità, mentre Eleganza e Volgarità compara il mandarino dei grandi poeti al dialetto volgare cantonese, costruendo composizioni verbali dai significati molteplici”.
Osservando le opere di Daniel, si respira l’intreccio tra arte e natura.
“Adoro scrivere sul legno” dice Daniel. “Soprattutto su un legno particolare, dalle sfumature rosa, chiamato huanghuali. Amo molto anche le rocce: in Cina c’è una grande passione per gli oggetti naturali. Io stesso ho fatto della natura una parte fondamentale della mia vita”.

“Cosa pensi della calligrafia occidentale?”.
“Ho una conoscenza molto superficiale dell’arte occidentale. Per qualcuno ha una veste puramente decorativa, a differenza di quella cinese che è invece più astratta, sentimentale. Una volta scrivevo anche con i caratteri latini, oggi mi concentro solo su quelli cinesi”.
Daniel precisa di non essere un poeta, preferisce ispirarsi ai testi antichi, ai poeti classici della letteratura cinese.
“Uno dei testi che preferisco è la Bibbia. Sono cattolico, ed è un testo sacro dal quale traggo sempre molta ispirazione. Uno dei miei versi preferiti che ho interpretato spesso è: “Non siate ansiosi di nulla, affidatevi a Dio e la Sua pace custodirà i vostri cuori”.”.
Daniel ci accompagna al nostro hotel, ci salutiamo vigorosamente mentre intorno a noi la vita di città scorre come un fiume possente e i suoi abitanti sono la coda di un enorme serpente, un serpente che si muove e ci stringe col suo calore inebriante e pazzesco.

Biografia
Il Dr. Chak-kwong Daniel Lau ottiene il Master in filosofia (indirizzo storia dell’arte) all’Università di Santa Barbara (USA) e il Ph.D. all’University of Hong Kong.
Successivamente insegna presso il California Polytechnic State University e all’University of California (UCSB), dove riceve il GSA Outstanding Teaching Award Honorable Mention in Humanities and Fine Arts (2005-06).
Nel 2010 riceve un finanziamento dal Research Grant Council of Hong Kong per la sua ricerca sulla calligrafia ad Hong Kong nel ventesimo secolo e un’ulteriore sponsorizzazione da parte dell’Hong Kong Arts Development Council per la pubblicazione del libro bilingue “Harmony: Synergy between Tradition and the Contemporary”.
Nel 2011 vince l’ HKBU School Performance Award of “Outstanding Young Researcher” e nel 2012 consegue l’“Excellence in Teaching”.
Nel corso della sua carriera Lau ha pubblicato più di 40 articoli accademici e cataloghi di ricerca sull’arte cinese. Ha esposto in 6 Personali negli USA e Hong Kong e ha partecipato a numerose mostre collettive locali e internazionali.
I suoi lavori sono esposti nei musei e nelle gallerie di Hong Kong, Cina e USA.
Attualmente insegna alla Hong Kong Baptist University ed è membro della China Calligraphers Association.

Cina-Daniel Chak-kwong Lau 關於劉澤光

Harmony
Inchiostro su carta, montato su 50 plexiglass (30.5 x 30.5 cm ognuno) con tubi metallici di differente lunghezza, installato come una scultura in rilievo sulla parete della galleria.
Nota dell’artista: Ci sono due versione del carattere “armonia” (he和) in cinese moderno: la versione semplificata和e la versione tradizionale 龢. I significati sono indistinguibili, tuttavia, sono state due parole distinte in tempi antichi. Secondo Shuowenjiezi 说文解字 (linguista, circa 100A.D.), 和 significa “sintonia”, che denota la musica armoniosa, mentre 和 significa “eco”. Oggi le due parole sono intercambiabili quando si scrive senso dell’armonia e della mediazione.
Quest’opera è stata creata come risposta a un problema sociale sempre crescente di violenza familiare. In questa vita di città che è piena di tensione, molte persone sono cariche di risentimento, e le famiglie hanno perso la loro armonia. Il carattere ripetuto “Armonia” in questo lavoro e le loro relazioni intrecciate ricordano al pubblico che si deve far tesoro del rapporto umano.

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Una profonda e tranquilla montagna. Calligrafia sperimentale su vetro con il carattere shan (山, montagna). Altezza 9,5 cm, Larghezza 17 cm 2009

Cina-Daniel Chak-kwong Lau 關於劉澤光

Louis Vuitton & Porsche

Scrittura per sigilli, inchiostro e acquarello su tela, 92 X 92 cm (ognuno),
2010
“Tra cielo e terra, LV è il più costoso. In mezzo al caos cittadino, Porsche è veramente appariscente”

Cina-Daniel Chak-kwong Lau 關於劉澤光
Passeggiando nella foschia mistificante
Nota dell’artista: Quest’opera d’arte è destinata a rompere le convenzioni e le modalità di visualizzazione della tradizionale pratica calligrafica. L’opera su carta, costituita da una poesia di 14 caratteri cinesi, è montata su prismi di legno sparsi sul pavimento della galleria, e va attraversata per essere compresa.
La poesia ironizza sul termine cinese “Yanxia”, o foschia (letteralmente fumo colorato incandescente), utilizzato nei bollettini meteorologici dell’Hong Kong Observatory per riferirsi allo smog. Tale descrizione ha romanzato il problema dell’inquinamento atmosferico urbano, in quanto il termine “Yanxia” incarna un sentimento poetico e ispira l’immaginazione pittoresca.