Arti visive, editoria e territorio

Accanto ai progetti per aziende e organizzazioni, lo studio sviluppa e partecipa a collaborazioni editoriali, culturali e visive legate al territorio.

Collaborazioni che nascono dall'incontro con persone, luoghi e storie e che possono prendere forme diverse come articoli, racconti, fotografie, illustrazioni, calligrafie, progetti ibridi.

Ventola | Turienzo

Una linea che unisce

Studio Ventola Turienzo nasce dalla necessità di reinventarci.

Nel 2013 rientravamo da 17 mesi di viaggio in Asia. Un’esperienza che aveva consolidato la nostra relazione, ma anche qualcosa che allora non sapevamo ancora quanto sarebbe diventata importante: la capacità di lavorare insieme.

Quello che sapevamo fare bene era osservare, fare ricerca, scrivere, fotografare, disegnare e trasformare ciò che incontravamo in un racconto.

Quella linea nel logo, nata per identificare i campi di ciascuno, è ancora lì, e racconta il modo in cui abbiamo sempre lavorato: due competenze, due sensibilità e due modi di guardare le cose che funzionano meglio quando si incontrano.

Elena e Andrea Ventola Turienzo

Andrea Ventola

Docente di lingua e letteratura italiana, scrittore e giornalista.

È docente di lingua e letteratura italiana al Liceo di Lugano 3 e affianca all’insegnamento l’attività di scrittore, giornalista e copywriter.

Collabora regolarmente con testate e pubblicazioni locali, in particolare con la Rivista di Lugano, per la quale scrive recensioni, interviste e approfondimenti culturali e cura rubriche di racconti ambientati nella regione del Luganese.

È autore di racconti e opere di narrativa. Nel 2020 ha pubblicato il racconto lungo Le vacanze ignoranti per Edizioni Il Verziere, casa editrice no profit, di cui è co-fondatore. Nel 2025 il suo racconto Moscacieca è stato selezionato e pubblicato da Viceversa Letteratura, in un’edizione tradotta in quattro lingue.

È uno dei maggiori esperti di Luigi Alessio – in arte Alex Alexis, il primo traduttore del Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline – al quale ha dedicato la sua tesi di laurea, pubblicata su «Lettere italiane», la più autorevole rivista di settore diretta da Carlo Ossola e Carlo Delcorno, per i tipi di Olschki.

Partecipa inoltre a incontri, presentazioni e iniziative culturali sul territorio.

Elena Ventola Turienzo

Designer, illustratrice, business designer e facilitatrice.

Nasce nel design e nella comunicazione visiva, ambiti nei quali ha sviluppato negli anni progetti di identità e immagine coordinata, costruendo sistemi visivi coerenti con i valori e gli obiettivi delle organizzazioni.

Si avvicina all’illustrazione attraverso le rubriche per bambini pubblicate sulla Rivista di Lugano. La calligrafia, intesa come pratica grafica e ricerca sul segno, la porta a esporre in due occasioni con il Gruppo Calligrafia Ticino.

Si definisce un’artigiana digitale: combina ricerca sui materiali, tecniche artigianali e fabbricazione digitale, utilizzando strumenti come taglio laser e stampa 3D. Parallelamente coltiva un forte interesse per la digitalizzazione e per le possibilità offerte dalla tecnologia per semplificare attività, organizzare informazioni e ripensare processi.

Dopo oltre 13 anni di esperienza nel marketing e nella digitalizzazione dei processi aziendali, il design l’ha portata a lavorare sempre più a monte della comunicazione, estendendo la propria attività al business design, alla facilitazione e alla formazione.

Nei diversi ambiti in cui lavora, mette in relazione conoscenze, persone e prospettive per far emergere e rendere utilizzabile il valore già presente nelle organizzazioni e nei territori.

Portfolio

Gli ultimi progetti o i più interessanti

(Sezione in costruzione)

Reportage di viaggio

Asian Print Expedition

Bombay-Lugano 2012-2013

Un viaggio di 17 mesi fra Asia, Oceania ed Europa, a caccia di calligrafi e stampatori.

Una storia da raccontare?

Collaboriamo con editori, istituzioni, associazioni, realtà culturali e altri soggetti del territorio
per sviluppare progetti in cui ricerca, scrittura e immagine possano lavorare insieme.

Possiamo partire da un luogo, una persona, un archivio, una ricorrenza, un tema
o semplicemente da qualcosa che vale la pena osservare meglio.